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Il modulo blu è stato realizzato per permettere l’effettuazione di due test: abrasione dello smalto mediante mola a polvere di corindone e test di ritenzione del colorante che simula il contaminante liquido.
Ritenzione del colorante
Il test prevede l’immissione di una concentrazione nota di colorante nel bacino del sanitario. Dopo un ciclo normale di scarico si verifica la concentrazione della soluzione di colorante rimanente nel sifone e lo si confronta con i valori massimi ammessi. Per facilitare la lettura della concentrazione abbiamo realizzato uno strumento che consente la lettura della concentrazione del liquido residuo direttamente dal software di gestione della macchina tramite interfaccia touch-screen. Il liquido residuo dopo il ciclo di scarico va
prelevato e versato in una provetta che verrà inserita nello strumento, ed il software provvedrà alla lettura ed alla valutazione dei risultati.
Avvertenza
Vista la natura inquinante della soluzione di sale utilizzata come colorante (cfr norma UNI997/2004), l’acqua utilizzata per effettuare i test, verrà raccolta in una vasca separata, munita di tubo di scarico e rubinetto. Lo smaltimento di detta acqua di risulta dovrà essere effettuato a cura del Cliente.
Resistenza alla corrosione
Il test serve a verificare la resistenza dello smalto del sanitario alla corrosione dovuta al’uso di detersivi in polvere e spugne contenenti abrasivi. La prova simula ed accelera l’usura dovuta al normale uso, utilizzando una mola a polvere di corindone. Tramite il software di gestione è possibile controllare i parametri quali velocità di rotazione la durata e la pressione della mola sul sanitario. L’abrasione provocata sarà valutata tramite uno strumento detto glossmetro (opzionale).
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